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CISL Roma e Lazio

CISL Roma e Lazio

Dai Giornali

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IMMIGRAZIONE, SINDACATI: DOMANI PRESIDIO DAVANTI PREFETTURA

(Omniroma) Roma 27 Giugno 2016 "Domani, nell'ambito della giornata di mobilitazione nazionale indetta dai sindacati confederali sui temi dell’immigrazione, la Cgil di Roma e Lazio, la Cisl di Roma Capitale e Rieti e la Uil di Roma e Lazio terranno un presidio, dalle ore 17 alle 19, in Piazza SS. Apostoli". Così, in una nota, le organizzazioni sindacali. "In materia di immigrazione, infatti, - continua la nota - riteniamo sia urgente una proroga di almeno 24 mesi della durata dei permessi di soggiorno per l'attesa di occupazione e una revisione delle posizioni di coloro che hanno perso il lavoro e il permesso di soggiorno. E' giunto il momento di avviare politiche attive del lavoro per una maggiore inclusione sociale di tutti i lavoratori, soprattutto di chi vive situazioni di grave sfruttamento".

 

 

 

COMUNALI, CISL: BUON LAVORO A RAGGI, ORA LAVORI ANCHE CON SINDACATI

(OMNIROMA) Roma, 20 Giugno 2016 - "Auguri di buon lavoro al nuovo Sindaco di Roma, Virginia Raggi. La CISL di Roma Capitale Rieti adesso chiede al sindaco di inaugurare una nuova stagione di relazioni sindacali che permetta di pensare ai cittadini e ai lavoratori di questa città. Il banco di prova saranno le decisioni che si prenderanno in merito alla ristrutturazione del debito, alle municipalizzate, alle gare d’appalto, per le quali auspichiamo che venga eliminato il massimo ribasso e si passi all’offerta economicamente più vantaggiosa, alla chiusura del ciclo dei rifiuti, che noi chiediamo da anni, e alla riorganizzazione del sistema dei trasporti. Per tutte queste cose il nuovo Sindaco di Roma si dovrà confrontare sia con i sindacati confederali che con le categorie che si occupano di questi temi perché rappresentano coloro che quotidianamente lavorano affinchè tutto questo sistema complesso funzioni. Si tratta di lavorare per poter instaurare relazioni sindacali serie, trasparenti e veloci, che facciano funzionare la città e permettano di riorganizzare la macchina amministrativa". Così, in una nota, Paolo Terrinoni, segretario generale Cisl Roma Capitale e Rieti.

 

 

ATAC, CGIL-CISL-UIL: PIANI RAZIONALIZZAZIONE ANTECEDENTI A RETTIGHIERI

(OMNIROMA) Roma, 16 Giugno 2016 - "Da giorni assistiamo a un'accesa discussione sulla crisi delle aziende municipalizzate, a partire da Atac. Riteniamo a questo punto doveroso precisare la nostra posizione". Così, in una nota, Claudio Di Berardino, Paolo Terrinoni e Alberto Civica, segretari generali della Cgil di Roma e del Lazio, della Cisl di Roma Capitale e Rieti e della Uil di Roma e del Lazio. "Per quanto riguarda la necessità di una maggiore trasparenza nella gestione aziendale - dicono - siamo assolutamente d'accordo con Rettighieri cui chiediamo di individuare, finalmente, le responsabilità del management. Vorremmo comunque puntualizzare come i piani di razionalizzazione e di risanamento delle aziende del Tpl, a partire da Atac, siano antecedenti all'arrivo del dott. Rettighieri. I documenti in nostro possesso, l'accordo sulla produttività dell'estate scorsa, per citare solo l'ultimo in ordine di tempo, lo dimostrano chiaramente. Passando alla questione dei distacchi sindacali, essi sono il frutto della contrattazione tra l'azienda e i rappresentanti dei lavoratori. Errori che si siano verificati nella gestione dei permessi devono essere corretti, ma parallelamente occorre accertare le responsabilità. Sarebbe inoltre oltremodo utile riaprire il capitolo sul futuro dell'azienda dei trasporti che noi vediamo nella creazione di un'azienda unica comprendente Trenitalia, Cotral e Atac, così come di un unico polo manutentivo, riducendo il numero dei consigli di amministrazione a uno solo".

Leggi l'articolo del Corriere della Sera, Cronaca di Roma, del 17 Giugno 2016, con le dichiarazioni del Segretario Generale della CISL di Roma Capitale Rieti, Paolo Terrinoni

 

 

COMUNALI, CGIL CISL E UIL: LETTERA APERTA A RAGGI E GIACHETTI

(OMNIROMA) Roma, 14 Giugno 2016
- "Un Patto per Roma tra le parti sociali e l’amministrazione comunale 'attraverso lo strumento del confronto e della contrattazione'. Una serie di temi - dal fisco alle aziende partecipate agli appalti, alla riforma della pubblica amministrazione, alle periferie, al welfare all'emergenza abitativa - sviluppati dal sindacato nel corso della Conferenza di programma “Per Roma” del 9 maggio scorso e che "dovrebbero essere trattati in modo prioritario dalla nuova amministrazione comunale". Questi i contenuti della lettera aperta inviata oggi dai segretari generali della Cgil di Roma e del Lazio, della Cisl di Roma Capitale e Rieti e della Uil di Roma e del Lazio Claudio Di Berardino, Paolo Terrinoni e Alberto Civica, riferisce una nota, ai candidati sindaco Virginia Raggi e Roberto Giachetti. "Occorre ridurre la pressione fiscale ormai troppo elevata, a partire dalla ricontrattazione del debito pubblico - scrivono i sindacalisti -. E occorre realizzare il patto antievasione con l’Agenzia delle entrate, riutilizzando le risorse recuperate per ridurre la pressione fiscale, incrementare gli investimenti, favorire le politiche sociali". "Le aziende partecipate - aggiungono -.sono i pilastri su cui fondare una nuova politica industriale e dei servizi nella Capitale d’Italia, a partire da Atac, Ama e Acea. I problemi non si risolvono con le privatizzazioni, ma attraverso l’efficientamento, la razionalizzazione, la semplificazione e la riorganizzazione delle aziende e del lavoro portando a compimento i processi di risanamento già avviati senza prevederne di nuovi e tutelando i posti di lavoro. Occorre completare le grandi opere (già in esecuzione o solo progettate) nel pieno rispetto delle norme prevista dal Prg e aprire anche un nuovo ciclo edilizio basato sul recupero, sulla riqualificazione, sull’impiego di nuova tecnologia, pianificando opportuni interventi per le infrastrutture immateriali, materiali e sociali e inserendo nell’agenda urbana i concetti di innovazione e smart city". "Nelle periferie - proseguono - è necessario intervenire con opere infrastrutturali nell’ottica di una riorganizzazione urbana, implementando i servizi pubblici e privati e favorendo centri di aggregazione e culturali. Bisogna inoltre ridefinire il piano regolatore sociale e sanitario, rafforzando i servizi a favore delle persone più deboli e ripensando anche alle modalità di gestione di molti servizi attualmente appaltati e il cui risultato lascia molto a desiderare. La questione abitativa, infine, non può essere più essere gestita come una materia di ordine pubblico: occorre realizzare un’effettiva mappatura sugli aventi diritto alla case popolari del Comune e dell’Ater, rilanciare un programma mirato alla costruzione e al recupero di nuovi alloggi di edilizia sociale e creare un’Agenzia per l’affitto o un altro strumento capace di far incontrare domanda e offerta per immettere sul mercato almeno il 10% degli alloggi privati chiusi (circa 125mila) attraverso opportune politiche anche d’incentivazione pubblica". "Dall'insieme di questi interventi - concludono i sindacalisti - crediamo possa arrivare la spinta per rilanciare lo sviluppo e il lavoro e per uscire dalla crisi, favorendo al contempo una redistribuzione del reddito".


ROMA CANTIERE APERTO: TERRINONI AI CANDIDATI, VA RIAVVIATO IL CONFRONTO CON IL SINDACATO

 

Roma 4 Giugno 2016 - La Capitale è al bivio, tra passato e futuro. Ed è per questo motivo che le imminenti elezioni per il sindaco sono cruciali. La città arriva a questo appuntamento dopo sette anni di crisi durissima, che ha creato nuove povertà tra i lavoratori e le famiglie più deboli, alle prese con la disoccupazione, la cassa integrazione, figli che non riescono a trovare lavoro e pensionati sempre più poveri. I cittadini arrivano a questo appuntamento sconvolti dai troppi scandali che hanno stravolto una classe politica debole che non ha saputo fare i controlli necessari per arginare quel cancro assoluto che è stato 'mafia capitale'. Errori gravi che avranno ripercussioni anche su questo voto, e non a caso molti osservatori prevedono, nella Capitale, un voto di protesta.

Leggi l'articolo integrale con le dichiarazioni del Segretario Generale della CISL di Roma Capitale Rieti, Paolo Terrinoni, su Conquiste del Lavoro del 4 Giugno 2016

 

 


COMUNE, TERRINONI (CISL ROMA): PARTE CAMPAGNA TWITTER ‘IO CISL CHIEDO AL SINDACO’

“Inizia oggi la campagna intitolata ‘Io Cisl chiedo al sindaco’ promossa dalla Cisl di Roma Capitale e Rieti, in occasione delle prossime elezioni, con l’obiettivo di diffondere, tramite Twitter, le richieste delle categorie dei lavoratori rappresentati dalla Cisl e maggiormente coinvolti dalle decisioni dell’amministrazione capitolina”. Così, in una nota, la Cisl di Roma Capitale e Rieti. “Le richieste dei lavoratori verranno portate alla ribalta tramite una video-intervista al segretario generale della categoria di riferimento, lanciata su Twitter e accompagnata dall’hashtag #ioCislchiedoalsindaco. Con cadenza quotidiana, dal martedì al venerdì, verrà caricato su Twitter un video. L’iniziativa durerà tre settimane per concludersi, entro il 5 giugno, con l’intervento del segretario generale della Cisl di Roma Capitale e Rieti, Paolo Terrinoni”. “Con questa iniziativa vogliamo dare voce ai lavoratori romani, ai pensionati, attraverso i nostri rappresentanti di categoria – commenta il segretario generale di Roma Capitale e Rieti Paolo Terrinoni -. Riteniamo che sia fondamentale, oggi più che mai, che la comunicazione sia bi-direzionale e quindi non dobbiamo solo ascoltare le proposte dei candidati-sindaci. E’ doveroso che anche loro ascoltino quello che i lavoratori, i cittadini, i pensionati, chiedono. Il compito del nuovo sindaco sarà particolarmente gravoso, viste le condizioni in cui versa Roma: noi faremo la nostra parte, ad iniziare da questa campagna che dà voce al mondo che noi rappresentiamo”


SCIOPERO, SINDACATI: SOSTENIAMO LA MOBILITAZIONE DEI LAVORATORI PUBBLICI

(OMNIROMA) Roma, 24 Maggio 2016 - "I lavoratori pubblici e quelli dei settori privati che erogano servizi di pubblico interesse sciopereranno domani in tutto il Lazio e manifesteranno in corteo nel centro di Roma in difesa della dignità del proprio lavoro. Il reiterato blocco contrattuale, giudicato peraltro illegittimo dalla Corte Costituzionale, è assolutamente inaccettabile. Che senso ha riorganizzare la macchina pubblica se non si garantisce a coloro che ogni giorno la mandano avanti un lavoro di qualità e adeguatamente retribuito? Si rinnovino i contratti e si provveda a sbloccare il turnover per dare occupazione ai giovani. Il Governo nazionale e le amministrazioni locali intervengano per sanare una stato di cose non più sostenibile. È loro dovere farlo. Domani lo chiederemo a gran voce in piazza, insieme ai lavoratori e alle categorie della Funzione Pubblica". Così, in una nota, il segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio Claudio Di Berardino, i segretari generali della Cisl di Roma Capitale e Rieti e del Lazio, Paolo Terrinoni e Andrea Cuccello, e il segretario generale della Uil di Roma e del Lazio Alberto Civica.

 

PATTO LAZIO, SINDACATI: INTESA IMPORTANTE MA ORA PIANI ESIGIBILI

(OMNIROMA) Roma, 20 Maggio 2016 - “Con la drammatica crisi economica degli ultimi anni abbiamo registrato un calo negli investimenti privati e pubblici e un progressivo aumento della disoccupazione. Pertanto lo stanziamento di miliardo e 400 milioni annunciato oggi grazie all’intesa tra Governo e Regione è un fatto assolutamente importante”. Così, in una nota, il segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio, Claudio Di Berardino, i segretari generali della Cisl di Roma Capitale e Rieti e del Lazio, Paolo Terrinoni e Andrea Cuccello, e il segretario generale della Uil di Roma e del Lazio, Alberto Civica. “L'accordo siglato - continuano - fa seguito al protocollo sottoscritto con la Regione Lazio, le organizzazioni sindacali e le parti datoriali ed è un ottimo risultato per il territorio, frutto di un modello di confronto che ha mostrato di funzionare. Se realizzato potrà davvero contribuire allo sviluppo dei territori, strappandoli all'isolamento, e alla creazione di un'occupazione qualitativamente dignitosa. In questo senso crediamo sia utile riaprire anche il capitolo della contrattazione d'anticipo. Il quadro delle opere infrastrutturali che ci è stato presentato - aggiungono - rappresenta un sostanzioso pacchetto di investimenti per opere strategiche sia ferroviarie, com'è sicuramente la modernizzazione della Roma-Lido o della ferrovia Roma-Viterbo, che riguardanti la rete viaria regionale al fine di rendere più efficiente la mobilità. Insieme a interventi che riguardino anche la ristrutturazione dell’edilizia sanitaria e il contrasto al dissesto idrogeologico, auspichiamo si dia avvio a una nuova fase nel Lazio, dove gli investimenti facciano da traino all’economia, all’occupazione e quindi anche alla ripresa del mercato interno. Condizioni, queste, indispensabili per voltare davvero pagina specie in un settore trainante come quello dell’edilizia, dove sono stati persi quasi 48mila posti di lavoro e più di 6mila imprese sono state chiuse. Il sindacato vigilerà affinché questo impegno venga onorato con le tempistiche previste. Chiediamo quindi una velocizzazione reale della messa a cantiere delle opere con un cronoprogramma, piani esigibili e altrettanto tempestive delibere attuative che recuperino almeno in parte i ritardi finora accumulati nell'assegnazione dei fondi".